
La presentazione oggi a Roma della fiera glbt che si terrà a Bergamo il 23 e il 24 settembre 2011.
Si chiamerà “Expo turismo gay” la prima fiera b2b dedicata al turismo cosiddetto glbt (gay, lesbian, bisex e transgender), segmento che è il 10% del fatturato mondiale del turismo e che in Italia rappresenta il 7% del fatturato complessivo pari a circa 3,2 mld di euro (sebbene molto lontano dai 61 mld dollari degli Stati Uniti). L’evento si svolgerà a No Frills (Bergamo) i prossimi 23 e 24 settembre.
La scelta della città lombarda è stata dettata dalla volontà di dare un’impronta internazionale alla manifestazione, anche in concomitanza con l’Europride che si svolge a Roma in dal 1 al 12 giugno. Alla manifestazione sono stati invitati numerosi player nazionali e internazionali intenzionati a sviluppare il proprio business nel comparto che si sta rivelando interessante e redditizio. I visitatori avranno la possibilità di incontrare agenzie di viaggio italiane e internazionali, prefissando degli appuntamenti per organizzare al meglio gli incontri.
Tra gli eventi all’interno della manifestazione anche la presentazione dei dati dell’osservatorio del turismo gay e l’apertura di tavoli di discussione ai quali parteciperanno i partecipanti dei vari segmenti delle agenzie di viaggio, tour operator, strutture ricettive e trasporti.
Si è registrato che la spesa del turista gay è mediamente del 38% in più di quello del turista eterosessuale, e la spesa annuale più grande di un cittadino gay è in assoluto quella del turismo (31%). Il turista omosessuale medio è colto e nel 45% dei casi una volta arrivato a destinazione frequenta bar e locali gay e nel 50% dei casi è visita le principali risorse culturali, artistiche e turistiche locali. Acquista presso negozi di qualità nel 40% dei casi.
Le destinazioni preferite dagli italiani sono la Toscana, grazie alla propensione gay friendly della Versilia. All’estero molto visitate sono le tradizionali Canarie (Gran Canaria in particolare), Tel Aviv, Colonia e Dusserdorlf, e oltreoceanoToronto e Vancouver.
Maggiori informazioni sul sito No Frills:
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