
Lo ha dichiarato il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla,puntando il dito contro gli esercenti protagonisti di truffe perpetratea danno di turisti stranieri durante l’estate appena trascorsa.
Dal conto truffa da 695 euro a Roma e oltre 7.000 euro di conto in un night di Milano, notizie che hanno fatto in poche ore il giro del mondo finendo con grande eco sulla stampa internazionale, e che hanno assegnato un duro colpo alla nostra immagine mostrandoci come il paese dei truffatori.
La difesa dell’immagine dell’Italia è un’attività di prim’ordine per il Ministero del Turismo, che punta a garantire un'etica di comportamento ancora più solida e più lineare nel mondo turismo, da parte di tutti gli attori coinvolti.
Si seguirà quindi una linea dura nei confronti dei disonesti, che sono sì una piccola minoranza ma sufficiente per mettere a repentaglio la reputazione dell’Italia nel mondo. I truffatori fanno torto ai milioni di onesti e capaci operatori italiani del turismo, quelli che sono maestri nella cultura dell'ospitalità.
Pertanto al Ministero del Turismo è in corso l'istituzione di una articolata struttura di vigilanza con il compito di assicurare ai turisti e ai cittadini proprio la tutela dei loro diritti. Il Ministro dichiara di avere inoltre dato mandato all'Avvocatura dello Stato di procedere contro i titolari del ristorante 'il Passetto' per il danno arrecato all'immagine del nostro Paese.
L'Italia rappresenta un punto di riferimento per cultura, creatività, capacità imprenditoriale, per le sue eccellenze, invidiataci da tutto il mondo.
Nonostante tutto, però, il Ministro spiega che a dispetto di chi rema contro l'Italia, la nostra immagine nel mondo, è salda e positiva.
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