
Si svolgerà a Cernobbio dal 24 al 26 settembre la terza edizione del
Forum di BIP - Borsa Internazionale del Placement (www.biponline.it)
evento che non ha eguali al mondo e che mette in contatto diretto i responsabili risorse umane delle aziende e i dirigenti degli uffici placement delle università.
Tema portante della manifestazione sarà: “Recruiting e placement in tempo di crisi: fare di più con meno'', basato sullo studio e la divulgazione dei metodi volti ad allineare domanda e offerta di lavoro in un momento di mercato particolarmente difficile. Nei numerosi workshop in programma si focalizzerà l'attenzione sull'importanza avviare sinergie importanti e concrete tra alta formazione e impresa, partendo dal presupposto che in un momento di crisi è indispensabile favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
Il mondo dell’Università e ancora di più quello dei neolaureati sono dimensioni in cui si vive in maniera particolare la fatica dell’inserimento nel mondo del lavoro. Il tutto provoca un forte contrasto con le esigenze delle aziende, le quali hanno l'impellente necessità di integrare i loro staff con laureati in possesso di competenze sempre più settoriali e approfondite, mentre non hanno quasi mai modo di individuare con immediatezza gli atenei da cui queste figure specifiche provengono. Obiettivo dei seminari in programma al BIP è proprio quello di ridurre definitivamente questa distanza.
Il forum si aprirà quest'anno con il convegno 'Recruiting e placement in tempo di crisi: fare di più con meno', che vedrà tra i relatori di spicco l'inglese Richard Mosley, uno dei massimi esperti al mondo di employer branding, e François De Wazieres, Direttore 'International Recruitment' di L'Oreal.
Il programma continuerà seguendo un fitto calendario di 'meeting one-to-one': incontri di circa 20 minuti tra i career service degli atenei e i responsabili risorse umane delle oltre 70 aziende che hanno già aderito, unitamente a circa 80 tra Università ed Enti di alta formazione di quattro continenti.
La cospicua quantità di espositori conferma l'importanza dell'appuntamento che nell’edizione 2008 ha ospitato 480 delegati di società e atenei e oltre 1.700 incontri.
Tra le novità dell'edizione 2009, anche la partecipazione di rappresentanti di Università di nuovi Paesi, come Russia, Brasile, Marocco e Cile, ma anche Turchia, Algeria e Polonia, interessati a comprendere le competenze specifiche richieste dalle aziende italiane che delocalizzano la produzione all'estero.
