Hanno origini italiane le pietanze, dal “cestino” della colazione alla merenda a base di cioccolata calda, distribuiti ai 20mila volontari della cerimonia per l’insediamento di Barack Obama.
Infatti la Prima Food Group, controllata della cooperativa emiliana Cir
Food, si è aggiudicata l’arduo, ma al contempo entusiasmante compito di
rifocillare l’esercito dei volontari. Ovviamente è motivo di orgoglio
per un’azienda italiana, che fra l’altro ha sede nella città del
tricolore, Reggio Emilia, poter avere questa opportunità.
L’azienda emiliana si prepara dunque ad un immenso lavoro che può
definirsi “epocale”considerando il gran numero di persone da servire,
la complessità organizzativa, l’affluenza record prevista e le mi-sure
di sicurezza senza precedenti che hanno reso l’evento dell’insediamento
un grande passo in a-vanti per l’orgoglio dell’industria del catering
italiano. I professionisti della Prima Food dovranno mettere in campo
tutta l’esperienza già maturata negli anni scorsi, al servizio della
Casa Bianca al pari di colossi dell’industria e dell’amministrazione,
come Microsoft o IBM, oppure Boeing e il Pentagono, fino a molte delle
maggiori scuole private di Washington, Baltimora e Philadelphia.
Fino al momento della consumazione del pasto non è trapelata
alcuna informazione sul contenuto delle “lunch box” e “breakfast box”
che sono state distribuite: i menù pubblicati sul sito della Prima Food
rivelano però che ai volontari potrebbero andare le specialità dei menù
stagionali “Autunno e inverno” oppure, più probabilmente, uno degli
otto diversi “boxed lunches” a disposizione.
Obama invece rispetterà un menu tradizionale, come anche Lincoln
nel suo Inauguration day. Il pranzo infatti, offerto al 44esimo
presidente degli Stati Uniti, Biden e ai loro familiari e servito al
Congress's Statuary Hall, sarà ricalcato dal quello che il 16esimo
presidente Usa apprezzò il giorno del suo insediamento nel 1861. Si
inizierà con un antipasto di "vol au vent" ai frutti di mare, poi petto
d'anatra in salsa di spezie e ciliegie, fagiano arrosto alle erbe
servito con patate in melassa e verdure. Per finire dolce di mela alla
cannella. Italiane saranno anche le "bollicine". Obama ha infatti
scelto un Prosecco made Italy per innaffiare con 600 bottiglie le
tavole degli ospiti.