
Si chiama Luca Gardini, lavora al ristorante Cracco di Milano. E' stato premiato a Santo Domingo dopo aver vinto la kermesse internazionale organizzata dalla Worldwide Sommelier Association.
Ventinove anni, romagnolo di nascita (Cervia) ma milanese d’adozione, Gardini, si è formato alla prestigiosa scuola di Giorgio Pinchiorri, dell’omonima Enoteca di Firenze, e si è aggiudicato il prestigioso titolo.
La finale si è svolta nella splendida cornice del teatro Bellas Artes di Santo Domingo. Il Sommelier di Carlo Cracco ha dovuto competere con 14 professionisti tra i più esperti del panorama mondiale.
Dopo le semifinali scritte e pratiche, sono rimasti in gara 3 finalisti: Luca, Héctor García per Santo Domingo e Milan Krejčí per la Repubblica Ceca. Il cèco è stato all’altezza della sua fama mentre il sommelier di casa era ovviamente galvanizzato dalla situazione.
Luca ha sostenuto una prova brillante, è stato un attore nei tempi e nei modi: il dominicano era visibilmente emozionato e il rappresentante della Repubblica Cèca ha perso molti punti durante la degustazione salvo poi recuperare, ma non a sufficienza, con la decantazione, svoltasi con i guanti bianchi e l’accoglienza.
Luca Gardini riceve lo scettro dallo statunitense Aldo Sohm, miglior sommelier del mondo 2009.
Appuntamento a Londra nel 2012 da parte della WSA: sarà la capitale inglese ad ospitare il concorso per eleggere il futuro miglior sommelier del mondo.
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