
L'inaugurazione è avvenuta il 27 aprile 2010, con un pò di ritardo rispetto alla data presunta a causa della nube del vulcano islandese che ha bloccato i voli da e per l'Europa. L’Hotel che porta stile minimale e lusso esclusivo
dalla moda all’hotellerie ha aperto finalmente i battenti.
400 gli ospiti arrivati a Dubai per il taglio del nastro. Dieci piani nella torre più alta del mondo, la Burj Khalifa, disegnati a Milano e allestiti secondo il gusto di Re Giorgio: tonalità scure, lunghi corridoi in legno, armadi coperti in pelle, tecnologia.
Partner di questo progetto Mohamed Al Abbar, presidente di Emaar Properties, colosso immobiliare (di cui è socio il governo) quotato in Borsa a Dubai, con cui Armani sta portando avanti una partnership che riguarda l’intera attività nel settore alberghiero.
La location dell'Armani Hotel è paradisiaca: il Burj Khalifa Tower, il grattacielo più alto al mondo con i suoi 828 metri e vista sul Golfo degli Emirati Arabi. Ogni dettaglio negli ambienti tra 160 stanze e suite, 8 ristoranti, negozi e una spa, è stato progettato e curato da Giorgio Armani stesso.
Armani ha dichiarato in occasione dell'inaugurazione, in presenza di Mohamed Alabbar (presidente del colosso immobiliare Emaar Properties,
partner dell'operazione), che è sempre stato un suo sogno aprire un hotel per accogliere e ospitare amici e familiari. Lo stilista ha pensato innanzitutto ad un luogo nel quale elemento principale è la fusione dell calore e dell'ospitalità italiana e in linea con la filosofia 'Stay with Armani' ("vivere come a casa, lontano da casa").
Secondo Mohamed Alabbar, lo stilista ha fatto centro perché "l'Armani Hotel Dubai rappresenta l'apice di un’estetica eccelsa e, nuovo punto di riferimento nei progetti di ospitalità di lusso, farà di Dubai e della Burj Khalifa un polo di attrazione globale".
Non c'è un dettaglio dell'albergo, una struttura realizzata in 5 anni, che non rechi la firma di Re Giorgio. A cominciare dai pavimenti in pietra Eramosa fino alle pannellature in Tigerwood (legno tigrato) o ai rivestimenti in tessuto delle pareti e alle fragranze degli accessori da bagno e della spa.
Il primo piano è occupato da ben otto ristoranti specchio del carattere cosmopolita della città, si può scegliere dalla cucina italiana a quella indiana, dalla giapponese alla mediterranea. Tra tre negozi di casa Armani (abbigliamento, dolci e fiori) e bagno-spa, il lusso e l'iperteconologia salgono poi ai piani alti con le Armani Residences, 144 residenze private collocate dal nono al sedicesimo livello della Burj Khalifa. Mentre le 'paradisiache' suite occupano il 38 e il 39esimo.
Le camere avranno un prezzo che partirà dai 1000 dollari per la sistemazione base, fino ai 13.000 per una notte nella Armani suite Dubai, 39esimo piano, 400 metri quadrati, due stanze da letto, palestra, bagno-spa, cucina, soggiorno, e una vista a 360 gradi sulla città.
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