l'Hotel Moschino di Milano sarà la prossima esclusiva apertura di HOTELPHILOSOPHY.
Gli stilisti sembrano averci preso gusto e amano dilettarsi con la progettazione di alberghi di lusso. Sulle orme di Bulgari e Armani , che hanno aperto lussuosi boutique hotels nei paesi arabi, adesso è la volta di Moschino.
Dopo un primo slittamento rispetto alla data di apertura prevista, originariamente fissata al 2008, l’eccentrica casa di moda ha confermato per il 2009 il battesimo ufficiale del suo concept hotel a Milano in via Monte Grappa.
La location di eccezione, la vecchia stazione ferroviaria in via Montegrappa già riconvertita ad struttura ricettiva. Il vero colpo di scena però è celato dietro il fascino neoclassico e borghese della vecchia stazione ferroviaria.
Il progetto, gestito dalla creative director Rossella Jardini, vede come partner Hotel Philosophy , compagnia alberghiera del Gruppo Mobygest.
Tutti gli interni sono ispirati alla visione onirica propria dei racconti delle fate, sollecitando l’ospite all’abbandono ad una dimensione fantastica e quasi surrealista.
Il design-hotel comprende 54 stanze, 15 suite, bar, ristoranti, spa, palestra e giardino. La particolarità, naturalmente, sta nella creatività profusa nella progettazione di camere a tema sospese tra atmosfere da fiaba e futurismo più visionario.
Concept rispecchiato in pieno dal deciso stile degli interni. Come nella camera Petali, dove il predominio del total white viene spezzato da sferzanti accenti di rosso nei lumi e negli arredi, ad esempio nel manto floreale del copriletto. Tra le sedute, riconoscibile un grande classico di Edra, la Rose Chair di Umeda Masanori, non a caso icona per eccellenza del celebre fiore.